You feel like a bug!

22 Novembre, 2007

Blu

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 19:22

loveless

Oggi vi regalo una mia traduzione di un pezzo dei Depeche Mode che mi sta ossessionando in questi giorni. “In your room”. Segue il testo originale. Sono un po’ blu, Novembre sa di cenere e di nebbia, se mi guardi negli occhi, lo vedi che sono un po’ pesto. Gira un po’ così.

Nella tua stanza
Dove il tempo si ferma
o si muove al tuo comando
Lascerai che arrivi presto il giorno?
O mi lascerai qui?
Nella tua tenebra amica
La tua dolce mezza luce
la tua coscienza preferita
il tuo schiavo preferito

Nella tua stanza
Le anime si annientano
Solo tu estisti qui
Mi porterai sulla tua poltrona?
O mi lascerai qui?
la tua innocenza preferita
il tuo premio più ambito
il tuo sorriso preferito
il tuo schiavo preferito

Pendo dalle tue labbra
vivo del tuo respiro
Sento con la tua pelle
Rimarrò sempre qui?

Nella tua stanza
i tuoi occhi di brace
incendiano il mondo
Lo spegnerai questo fuoco?
O mi lascerai qui?
La tua passione preferita
il tuo gioco preferito
il tuo specchio preferito
il tuo schiavo preferito

Pendo dalle tue labbra
vivo del tuo respiro
Sento con la tua pelle
Rimarrò sempre qui?

In your room
Where time stands still
Or moves at your will
Will you let the morning come soon
Or will you leave me lying here
In your favourite darkness
Your favourite half-light
Your favourite consciousness
Your favourite slave

In your room
Where souls disappear
Only you exist here
Will you lead me to your armchair
Or leave me lying here
Your favourite innocence
Your favourite prize
Your favourite smile
Your favourite slave

Im hanging on your words
Living on your breath
Feeling with your skin
Will I always be here

In your room
Your burning eyes
Cause flames to arise
Will you let the fire die down soon
Or will I always be here
Your favourite passion
Your favourite game
Your favourite mirror
Your favourite slave

Im hanging on your words
Living on your breath
Feeling with your skin
Will I always be here

PS: Guardatevi il video.


PPS: x Babbo Natale : Non è che mi porteresti un Dave Gahan del 1998?

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21 Novembre, 2007

I know who’s mad for cock!

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 10:29

lil britain 1
lil britain 2
lil britain 3

Very well my little ponies! Sono tornato. Distrutto , ma stanotte finalmente ho dormito il sonno del giusto. La Scozia è buia e piovosa proprio come ci si aspetterebbe. E nelle interminabili ore passate all’aereoporto di Amsterdam ho avuto modo di conoscere perfino gli inservienti per nome. L’albergo era abbastanza anonimo, anche se la stanza era , credo, più grande di tutta la casa dove abito. Frequentato solo da businessmen e operai dell’industria petrolifera, sui cinquanta, con baffi o senza. Non la mia tazza di te! Come dicono qui. I miei occhi sono stati deliziati dalla presenza di un nutrito gruppo di giovani russi sui 20/25 anni, ma appunto ho potuto solo guardare… Ho guardato un po’ di televisione, e a parte le previsioni del tempo, ogni cinque minuti (e ti dicono anche a che ora arriva la pioggia) , sono rimasto folgorato da questa serie “Little Britain” su BBC Three (rete alternativa , come doveva essere anche la nostra Rai Tre un tempo). Ho riso come un coglione, da solo, in stanza per una buona mezzora. Cose impensabili e impassabil attualmente su qualsiasi rete italiana. Un esempio di libertà assolutamente esagerata. Non è che lo danno su MTV per caso? Mi è sembrato di vedere qualche spot tempo fa. In ogni caso niente batte l’originale (leggi : verrà doppiato da cani).

Ma … adoro Youtube , eccovene qualche shot




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14 Novembre, 2007

Baron von Minchiausen II parte

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 17:10

Aberdeen

Sono un po’ stanco ( ma non è una novità). Ho tagliato i ponti con l’Olanda e nonostante questo la prossima domenica sarò di nuovo a Schiphol, in transito per Aberdeen. Cosa avrò io da condividere con la brumosa Scozia lo sanno solo le pecore e le onde. E il granito delle coste. Perdermi così a Nord, ma perchè?
Dovrei tornare, certo. Ma ad ogni viaggio perdo pezzi. Ad ogni viaggio sono sempre meno Kafka e più l’insetto immondo.

Andrà di moda il kilt?

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6 Novembre, 2007

Romanìa mia Romanìa in Fiore tu sei la stella tu sei l’amore

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 22:51

Un post in difesa di tutti i cittadini e cittadine romene onesti che vivono in Italia. Come al solito ci risiamo, tutti i maiali della destra e i coglioni della sinistra a strepitare e a pizzicarsi i capezzoli al solo sentire parlare di espulsioni. No signori, non si fa così. Dove eravate voi quando cittadini stranieri hanno messo il loro sudore e il loro sangue per costruire le vostre belle piazze, stazioni, palazzetti dello sport, metropolitane? Io vivo a Torino, una città in cui ci sono moltissimi cittadini rumeni (rumeni o romeni? Facile l’equazione rom=romeni eh! Anche il linguaggio meriterebbe una certa scrematura di ambiguità!), ammetto che è spiazzante vedere così tanti stranieri nella propria città ma … è la realtà quindi meglio prenderne atto. C’è tanta gente onesta che è venuta qui per lavorare e per farsi un futuro. Ai delinquenti, italiani o no, giù bastonate. Ma vi prego smettiamola con l’equazione straniero=delinquente.
Sembra populismo ma è solo buon senso. Il vero problema di questo paese non sono gli stranieri, ma i politici inutili e/o dannosi.

Cittadini romeni, un sentito multumesc* per cercare di vivere onestamente in questo paese così sfortunato.

* grazie

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