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DISCLAYMER
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 19:11
Ascolto musica e mi sento sereno dopo tanto, tantissimo tempo. Merito di Arcobaleno, che oggi è venuto a trovarmi e a portarmi un po’ dei suoi vent’anni. Erano secoli che non mi sballavo così duro. Grazie , veramente grazie, amico punketto, oggi è stato veramente bello chiacchierare e ridere con te di musica e di anarchia. Avrei voluto anche baciarti.
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 10:13
Stanotte sono andato a Mosca. Ho preso, presumibilmente, un vecchio cargo Aeroflot e dopo i necessari controlli mi sono ritrovato in una specie di parcheggio sotterraneo. Da qui una ripidissima e altissima (tipo metropolitana di Londra) scala mobile conduceva ad uno spiazzo larghissimo e imponentissimo, tutto pieno di statue in stile assiro-babilonese. Telefono a Glenda e le dico che sono a Mosca, e lui mi fa - Padza! - Entro in un negozio e una grassona mi dice, in italiano maccheronico, che devo prendere la metropolitana e mi propone una mappa da due soldi, poi mi accompagna fino a una strada e mi indica un curioso tram bianco e rosso e mi dice - Da voi i tram si fermano, qui no, qui bisogna acchiapparli al volo! - E solo in quel momento realizzo che in corrispondenza delle due entrate (quella davanti e quella dietro) c’è come un pennone, con un pomello di bronzo, levigatissimo. Lo useranno, presumo per ‘acchiappare’ al volo il tram e issarsi su. Prendo la metropolitana e sulla carrozza trovo il buon Palazzo e iniziamo a discutere e a ridere e - che coincidenza! ma tu che ci fai quiì?- Nel frattempo si uniscono alla conversazione altre persone, una bambina cinese, una coppia di sposini italiani in vacanza che ci offrono da mangiare (un piatto ricoperto di panna montata?) Quando scendiamo ci imbuchiamo per strade e stradine, passiamo sotto un ponte un po’ lercio, sembra Milano. Arriviamo di fronte a una costruzione imponente, sembra una chiesa o qualcosa del genere. Qui vengo catturato dagli occhi azzurri di un ragazzo androgino, magro e alto, coi capelli biondi corti. Mi avvicino, ci conosciamo un po’ e poi ci baciamo. Mentre ci baciamo mi dice che lui è in realtà una ragazza, però le piace vestirsi da uomo, io le dico che non mi importa molto, che mi piace lo stesso. Allora la vedo realmente com’è, ha i capelli un po’ rossi , lunghi, qualche lentiggine, un vestito lungo bianco, sembra la venere di Botticelli. Allora continuiamo a baciarci quando arrivano delle guardie e ci separano. Mi portano via, io protesto e dico che non stavo facendo niente di male e che la ragazza è maggiorenne. Loro tirano fuori una serie di decreti xyz e io mi incazzo e dico che voglio telefonare all’ambasciata, che non possono arrestarmi così.
E poi mi sveglio.
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 1:10
Ieri e oggi ho avuto quasi tutto il tempo la luna di traverso, come si dice, sono stato di umore tetro tendente al pessimo. Ieri poi la situazione si è sbloccata, oggi un po’ meno. No, così non va. Come un onda mi ripiego e mi dirigo verso la spiaggia. Ho bisogno di una vacanza.
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 17:59
Oggi violenti sbalzi d’umore, un po’ come questo tempo ballerino che passa dal caldo al freddo,dal sole alla pioggia. Stanotte mi ha svegliato un incubo di cui ho solo frammenti (stavo annegando un gattino con le mie mani?) e mi sono ritrovato solo, nel letto, a tremare di paura. Non sono riuscito a riaddormentarmi subito perchè sapevo che il sogno sarebbe ripreso. Se non cambia il pattern delle onde alpha mi ritrovo ancora nell’acqua limacciosa e terrorizzante del sogno. Solo svegliarsi medica. E mi sono svegliato.
Adesso ne patisco le conseguenze, questa maledetta luna piena che mi manda il sangue in marea, un pallore spettrale e un senso di nausea. L’unica cosa che mi rallegra sono le persone meravigliose che mi circondano. Grazie, spero, da qui a stasera, che cambi.Baci a voi.
Aggiornamento ore 23:42
E’ cambiata la giornata, da così a COSI’. Sono appena tornato dalla serata conclusiva del XXI International Gay & Lesbian Film Festival, per l’occasione , accompagnato dalle dolcissime Diamanda e Caprice, che ho immantinente adottato come nipotine (Sì da oggi sono Zia Kernelia). Ho incontrato il Palazzo & Consorte e ci siamo goduti un paio d’ore di musica, di stranezze e di allegria generale. Mirabile Gennaro Cosmo Parlato, ha incantato la platea, ha conquistato tutti, un vero trascinatore. Credo che gli abbiamo fatto sentire l’affetto e la partecipazione della nostra città, della nostra gente. Molto brava anche Valentina Gautier, che ha , per l’occasione , creato anche la colonna sonora/sigla sia del festival che del Pride Torino 2006 - Be Free! - Canzone che dev’essere particolarmente piaciuta a Udo Kier, e devono essergli piaciuti anche i vini del Piemonte, a giudicare dalla sua performance a metà tra Krusty il CLown e una Piovra Omosessuale, accarezzava e disturbava la Biagia (Animatore del Centralino Dietrich) proprio quando doveva leggere le menzioni dei film e i premiati… Spettacolare il trucco e i vestiti delle due Drag Queen - Natalia Pestrada e Barby Bubu. (Abbiamo soprattutto amato la parrucca con abat-jour incorporata di Natalia) Mirabile anche la pizza e la farinata che abbiamo consumato prima dello spettacolo in un ristorantino siciliano. Insomma una bella serata, il cattivo umore è sparito, mi sento meglio anche fisicamente e in culo alla tristezza.
Un bacione al caro Br1 che così tanto si è speso, come volontario e come entusiasta della manifestazione (stasera era stanchissimo e credo sia andato a casa presto). E’ anche grazie a lui se stasera sono qui.
Siate liberi quindi, e speriamo che il mondo diventi più gentile!
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 23:50
Mentre nostalgicamente ascolto quel discone immenso e inaudito che è ‘Epica Etica Etnica Pathos’ dei gloriosi e remoti CCCP (Qui tutti i testi), mi rendo conto che il passato è a portata di mano, i legami che uno credeva spezzati , tornano inaspettatamente, riemergono i ricordi e le sensazioni. Una seconda , migliore, adolescenza, questa stagione di mutamento mi inebria. Avrei voluto allora essere così forte e sicuro. Ma lo sono diventato davvero? A volte ho l’impressione di essere impazzito senza accorgermene, e credetemi, succede a molti.
Come tutti i grandi, i CCCP hanno tristemente profetizzato (si pensi a Pasolini ad esempio). Leggete il testo della canzone qua sotto, testamento spirituale di un’epoca. All’inizio degli anni novanta, era appena caduto il muro di Berlino e l’URSS aveva cessato di essere tale. Il mondo era cambiato, si sentiva nell’aria che qualcosa sarebbe andato storto. Ho sottolineato in neretto le frasi, a mio parere, più interessanti e/o poetiche.
MACISTE contro TUTTI
(Ferretti, Zamboni, Magnelli, Maroccolo)
vecchi, bambini e donne………….piangono amare lacrime
d’un pianto caldo antico…………d’arcana melodia
i giovani guerrieri i forti i saggi i folli
si rasano si ungono…….i cani abbaiano s’agitano i cavalli
“non temerai i terrori della notte, non temerai il terrore”
“non temerai i terrori della notte, non temerai il terrore”
OCCHIO PER OCCHIO
all’occhio un occhio, giudice, a un dente un dente
DENTE PER DENTE
MA SI PUO’ ASCENDERE IN VIRTU’ DI UNA FORZA CHE
E’ DISCENDENTE
Forme senza rimpianto
fra montagne lucenti, d’ombre Forme senza speranza
sotto cieli taglienti
tra scoscesi pendii
IMPRECA MALEDICE parla sussurra canta
parla sussurra canta
SOFFOCHERAI TRA GLI STILISTI
IMPRECHERAI TRA I PROGRESSISTI
MALEDIRAI LA FININVEST
MALEDIRAI I CREDIT CARDS
ma si può ascendere il virtù di una Forza che è discendente
le Prostrazioni
il fumo denso
le Adorazioni Devozioni esternate
di mirra e incenso
Penitenze e digiuni le processioni oranti
di spezie profumate
Genuflessioni e Salmi
caldo generatore e caldo che consuma
sogni allo scuro rotti mezze parole rantoli
forti odori impregnanti
e carezze cattive……….e umido sudore
e sospiri……………………e sorrisi
una gran voglia di ridere, irresistibile…. (Costanzo show Italia olè Mozzill’o re Ueh!) tu quoque punk?
sembra sole nascente
il sole d’Occidente
sembra sole che nasce
questo sole calante
spetakolo kaotico
purulento e pio
spetakolo kaotico
Disordine e Armonia
irradia l’orizzonte
infiamma il firmamento
e il buio lo sorprende
fosco nero avvolgente
Spetakolo kaotico
complicato e pio
spetakolo kaotico
sangue del cuor mio
Non sembra anche a voi una profezia di quello che sarebbe stato il domani? Ovvero il nostro oggi?
Se non ci credete cliccate qui sotto per ascoltare Mozzill’o re, nello stesso album.
E , visto che è una canzone spettacolare, ecco anche ‘Maciste contro Tutti’
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Diario — scritto da Kafkahigh @ 11:54
Eccoci qui, 25 Aprile 2006, sono al mio terzo caffè e ancora non riesco a svegliarmi. La pigra indolenza paradomenicale mi costringe a un limbo di navigazione, sigarette, caffè, musica. Oggi totale completo relax. Se mi gira vado al parco a fare un po’ di vita sociale, magari a leggere un libro. Anelo a una intensità che finora non si è manifestata, anelo a una purezza insopportabile, vivo di questa disperata , insperata, vitalità. Oggi quindi solo buon cibo, buona musica, buone vibrazioni. Voglio, per una volta, sentirmi libero di essere quello che sono, senza sovrastrutture.
Menu della giornata : Pesce persico africano (pescato nel lago Vittoria (così riporta la dicitura sulla confezione del supermercato)) in padella, con contorno di pomodorini e salsa curry. Come dessert a fine pasto propongo un ‘Ruby Red Decay’ ovvero una coppa di fettine di mango maturo affogate in ottimo Nero d’Avola , un cucchiaino di miele di castagno (sciolto preventivamente in un pentolino) e una spruzzatina di limone. Chiuderà il pasto un caffè nero all’inglese, in tazza grande, con zucchero grezzo di canna e crema di latte.
Update serale semidepresso: Alla fine non ho fatto un cazzo, d’altronde le premesse c’erano tutte. Ho visto ‘Caravaggio’ di Derek Jarman , ramazzato nel pitupì , e qualche puntata di Lost in lingua originale. Oggi pomeriggio è venuto a trovarmi il Terribile, sì proprio lui!!! E’ venuto a prendersi ‘Elektra’ in DVD e già che c’era gli ho chiesto se mi dava una mano a rasarmi i capelli, che da solo non riesco. Mi sono un po’ rattristato, sono passati quattro mesi da quando ci siamo lasciati, ultimamente va molto meglio ma non vi nascondo che averlo rivisto, con tutto il bene che gli voglio, mi ha un po’ scombussolato. Abbiamo chiacchierato come due amici che non si vedevano da tempo, abbiamo riso delle nostre piccole manie, mentre mi rasava la testa. Si è complimentato per come ho gestito la casa, che non era sporca, ma solo un po’ disordinata, d’altronde è un mio limite.
Mi mancherai un sacco, mio terribile amico!
Stavo pensando che al Ruby Red Decay ™!!!! manca solo un ultimo tocco. Petali di rosa per guarnire il bicchiere. Assicuratevi che il mango non sia maturissimo sennò diventa filaccioso e soprattutto non lo mettete in frigo, sennò comincia a puzzare come l’acqua di uno stagno.
Stasera niente uscite serali, domani si lavora, d’altronde, eccheccazzo, sono praticamente uscito tutte le sere! Tanti tanti baci a tutti voi , miei cari/e. Je vous aime.