You feel like a bug!

31 Marzo, 2006

Se sei buono ti tirano i finocchi

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 10:22

V for vendetta

Commento volante alla notizia dell’aggressione a Luxuria. Non voglio sembrare anticlericale. Lo sono, e profondamente. Io accuso le gerarchie ecclesiastiche e lo stesso Papa: siete i mandanti morali di questa e di tante altre aggressioni. Se il mondo andasse come dico io, a quest’ora sareste sul banco degli imputati, e non in sagrestia, a molestare fanciulle e fanciulli, al riparo da occhi indiscreti. Quando si radicalizza lo scontro, succede anche questo. Succede che voi, e i vostri scherani , quando si tratta di scegliere un nemico da combattere, scegliete sempre la/le parti più deboli della società. I finocchi vi fanno comodo, gli islamici un po’ meno, visto che hanno la tendenza a proliferare. Quindi tiratemi i finocchi! Anzi, ammazzatemi proprio, perchè se non mi ammazzate rischiate che un giorno io possa vendicarmi con gli interessi. Oggi ho visto ‘La mia parte intollerante’, il video di Caparezza. Bella canzone, bel testo e bella musica. Io sono intollerante verso di voi, ecclesiastici, e della vostra merda ne ho abbastanza. Di fondo la colpa è vostra se in questo paese le cose vanno male. Ne ho abbastanza della vostra puzza di sporcizia e di incenso. Ma vi rendete conto che in questo paese ti fanno le scarpe se ti accusano di satanismo? HAHAHAHAHAHA? Ma vi rendete conto dell’idiozia? Io non ho mai visto ne’ conosciuto dei satanisti, eppure sembra che l’italia ne sia piena. Ad ogni incrocio, in ogni radura di bosco, in ogni piazzola di sosta di questo fottuto paese sembra ci sia un satanista pronto a sacrificarvi a Satana… Ma non fatemi ridere. Anzi non mi fate ridere proprio. Il senso di sporco e di merda che vi circonda mi fa vomitare.

Sidenote: Ieri sera sono andato a vedere ‘V per vendetta’. Uno spettacolo di film che vi consiglio caldamente.

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30 Marzo, 2006

Pistolero da circonvallazione

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 8:30

Ho appena letto questo e sono incazzato come una bestia. Aggiungiamo questa brutta storia al trend che ci vuole in concorrenza cogli americani (i quali quanto a coglioneria , smentitemi se potete, sono parecchio avanti). Un vigile che spara e uccide un diciannovenne? Perchè non facciamo come gli inglesi? Ai bobbies non è permesso avere armi da fuoco, almeno dall’ultima volta che sono stato nella perfida Albione… sarà ancora così? Ma non passa, non riesco proprio ad accettare l’idea e nessuno mi venga a parlare di incidente. Per incidente non si spara in testa a nessuno. Distruggere così la vita di un ragazzo così giovane è un crimine impossibile. Spero che ti rimanga , a vita, sulla coscienza , coglione di un pistolero guardaparchimetri.

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da ‘Auguries of Innocence’

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 0:19

“Every night and every morn
Some to misery are born.
Every morn and every night
Some are born to sweet delight.
Some are born to sweet delight,
Some are born to endless night.”

Un mio vecchio e mai spento amore, Blake…

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29 Marzo, 2006

Panspermia

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 10:26

Panspermia

Vorrei scusarmi coi miei pochi (ma buoni , anzi buonissimi) lettori per l’ambiguità irriducibile degli ultimi post. Rischio il fraintendimento, ma non ci fraintendiamo tutti sempre? E’ un periodo di cambiamenti e come sempre la mia natura inquisitiva e infernalmente autocritica mi precipita in stati di confusione dai quali esco solo dopo giorni di cure attente, di autolavaggi mentali. La buona sostanza degli ultimi post , per chi non l’avesse afferrato ancora, è che ho smesso di credere da tempo nella possibilità di poter comunicare realmente con qualsiasi altro essere umano. Viviamo un autismo pernicioso nella sua assoluta indistinguibilità dalla normalità, e quindi doppio fraintendimento, triplo fraintendimento. A questo punto l’unico modo che ho per affermare qualcosa è mentire. E mento, tanto più a chi più mi piace , sembra assurdo, ma è così. Sto ‘frequentando’ qualcuno e mi fa incazzare la mia incostanza, la feroce ostinatezza con cui il mio umore torna a cambiare. Come nei martirii dei santi, si viene precipitati nel fuoco e poi nell’acqua, e poi ancora nel fuoco. E’ questa condizione sopra le righe, ormonale, o tutta mentale, a preludere alla fioritura, quella panspermia del titolo, che precede il raccolto, qualunque raccolto, bello o brutto.

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28 Marzo, 2006

Io e Io

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 23:39

Dark Half

Da uno sono già in due, questa duplicità del mio pensiero mi commuove fino allo scaracchio. Come certi dinosauri di cui leggevo da bambino (sulle consumate pagine de ‘Il grande libro della Natura’ , un volume di una serie scoprii più tardi e io che lo pensavo come un qualcosa di anomalo e di unico. Ce l’avevo solo io! Era troppo bastardo quel libro, troppo finale.) Ho due cervelli, uno in testa (dove è giusto che sia) e l’altro nella coda. Ci si chiederà allora se sono capace di pensare contemporaneamente al Pro e al contro di una questione. In parte è così, quello che il piccolo lettore non sa è che non c’è mediazione fra questi due me. Rimango inevitabilmente scisso e mentre con un occhio ti sorrido con l’altro ti guardo orripilato. Questa maschera di mediazione è degna di una scultura di Cattelan, se mai gli dovesse venire l’estro di cagarla , in cera, in plastica, in qualcosaltro. Dio come è difficile darsi una mano di vernice alle unghie dei piedi mentre ti ciucciano le tette! Eppure è questo che sto facendo, sto prendendo in giro. Stasera ho rotto il catenaccio e sono uscito di testa , in quello stato tra il febbricitante e l’appagato, con un bicchiere di rigorosa Pepsi ghiacciata, a condire la mia disperazione. Se ti dico che ti amo dopo un po’ me ne pento e allora penso che in fondo non ci posso far niente, raccogliere lo zaino e andarmene. Sono guasto come questo mondo. E io che mi piccavo di non farne parte, schifando la società degli uomini che camminano eretti. Anche questa storia è duplice, se la leggete, un giorno vi sembra una cosa e quello dopo un’altra. Okay okay, stasera ti ho detto che hai una bella vibrazione ragazzino, che suoni di buono, che suoni di luminoso. Mentivo. Prendi e porta in saccoccia e impara che il cinismo non è un arte, è una consumata rappresentazione della complessità. Miracolosa per giunta. Mi chino sul cadavere per un ultimo bacio. E mi sconnetto.

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Tender and perv

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 0:10

Yaoi
Scivolo lungo il muro come un insettaccio lucifugo e pazzo. Ho visto un lembo del suo collo splendere di luce propria sotto i raggi del sole. Sono gli scherzi della giovinezza. Ma davvero i ventenni sono teneri come germogli di bambù. Io sono l’uomo che si è perso dentro la sua astronave, per non ritrovarsi mai più, ascolto ‘teenage lightning’ dei Coil: ‘Don’t be alarmed, it won’t harm you, it’s only lightning… teenage lightning.’ E’ questo lampo adolescente che sintetizza in pieno la Primavera. Poi ci si chiede perchè Aschenbach abbia mandato tutto al diavolo per seguire Tadzio..

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