E’ la fine

Avevo idea di fare un post che parlasse di tutt’altro che non l’imminente cambio di anno. Ma come non parlarne? Stamattina sono uscito per alcune piccole commissioni (soprattutto immagazzinare film e qualcosa di sgranocchiabile, come uno scoiattolo cinefilo, in previsione dell’imminente serata e soprattutto la pallosissima giornata di domani.) Ancora non so se sarò da solo questa sera, ho declinato l’invito di alcune care persone, a Torino e a Milano , che avevano avuto la bontà di invitarmi, per motivi vari e che credo di non dover spiegare qui. Le feste purtroppo non sono ancora finite e non finiranno che la settimana prossima, con la Befana che , appunto, tutte le feste si porta via. E quest’anno se le porta via con un vaffanculo da parte mia, e ringrazierò se resterò incolume. Poi, visto che non è mai veramente la fine, ma è semplicemente un nuovo inizio, mi ripropongo in questa pagina, alcune cose che vorrò/dovrò fare nell’anno che sta entrando e nei successivi, ça va sans dire. Siccome è come quando vedi una stella cadente, non lo devi dire assolutamente, io non li esprimerò qui in forma elettronica, ma solamente come pii desideri del cuore, o di quello che ne rimane. Mi trovo a dover fare molti lavori di restauro, tagliarmi la barba talebanica che mi sono fatto crescere per ricordarmi che Novembre e Dicembre sono mesi di morte, fare uscire la pallina dall buca e colpirla di nuovo fino alla prossima buca, in questo gioco del Golf che spesso mi ingolfa e che vorrei tanto tramutare in Bowling. Caduti tutti i birilli mi godo lo Strike e buonanotte. Vi regalo qualcosa di terribile, una traduzione di “The Seven Seals Are Revealed at the End of Time” del buon David Tibet dei Current 93, folletto kelto-tibetano, anche lui appartenente al mio piccolo pantheon personale di santini laici , insieme a William Burroughs e John Balance. Testo che è la risposta ad alcuni versi che Balance scrisse nel booklet che accompagnava il disco Horse Rotorvator dopo aver fatto un sogno. E che trovate nella mia sezione Traduzioni. Perchè ? Vi chiederete. Perchè l’orrore serve ad espiare, esorcizza il dolore, e dopo che l’angoscia vi ha drenato il fiato, l’aria fresca della serenità vi riempie i polmoni. Dopo che tutto è finito, ci si può finalmente rasserenare.
Perchè quando si muore si nasce. Buon 2006 a tutti voi.







