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6 Maggio, 2005

La curiosità e l’ingegno

Archiviato in: Diario — scritto da Kafkahigh @ 22:27

Uova di Struzzo

Il Vallisneri ebbe in regalo due struzzi dal Sig. Annibale Testa di cui uno “…morì inaspettatamente per aver con pazza ingordigia divorato gran quantità di calcina viva” (novembre 1711) e l’altro morì senza apparente ragione (probabilmente di freddo, gennaio 1712). Su questi struzzi Vallisneri svolge un accurato studio anatomico ben documentato da disegni. Le parti anatomiche illustrate si riferiscono all’apparato digerente che suscita in Vallisneri molta curiosità. Così scrive “Cavati fuora i ventricoli, e diviso il primo, lo trovai pieno zeppo d’erbe, di legumi, di sassi, di chiodi, di vetri, di denari, di piombo, di stagno, di rame, d’ottone, di ossa di animali, di nocciole, di varia frutta e di legni”.

Questa ed altre mirabili istorie e figure della collezione Vallisneri potrete leggere qui
Una curiosita’ : Sono arrivato a questo sito cercando la parola ‘bezoar’ su google

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3 Commenti »

  1. Buona serata, caro.

    Commento di Daniele — 7 Maggio, 2005 @ 19:45

  2. “bezoar” sta per bezoario (suppongo).

    Ciao!!

    Commento di e. — 7 Maggio, 2005 @ 22:41

  3. Ciao Dani, buona serata anche a te.

    –>(e)
    Presumo che bezoario sia la forma italianizzata di bezoar.
    Bezoar e’ una parola derivata dal persiano pad-zahr e dovrebbe significare “anti-veleno” o antidoto. I bezoar sono palle di peli (tricobezoar) o di fibre vegetali (fitobezoar) che e’ possibile trovare a volte nelle viscere di animali o di esseri umani. Nel medioevo i tricobezoar essiccati, specie quelli estratti dalle capre o dai cavalli erano ritenuti un ottimo antidoto contro i veleni o le malattie.
    Per ultimo la parola bezoar ha la stessa origine di bazar.

    Commento di Administrator — 7 Maggio, 2005 @ 23:17

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